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6 consigli per ottimizzare il tuo blog immobiliare

L'importanza del blog immobiliare

C’è poco da fare: da un po’ di tempo a questa parte stiamo vivendo una digitalizzazione senza precedenti. Tutto ciò che conosciamo è stato trasferito online, dalle classiche foto delle vacanze ai dati sensibili del nostro ufficio, al sicuro nel più affidabile Cloud.

Come abbiamo parlato nel nostro articolo sull’utilità di internet per un’agenzia immobiliare, si parla tanto di internet, di web marketing, di social media e dei nuovi canali di promozione digitale, attraverso i quali possiamo non solo comunicare chi siamo e cosa facciamo, ma anche interagire con i nostri clienti attuali e con quelli potenziali.

Questa nuova forma di comunicazione ha una sola base di partenza: il contenuto.

Molto volte abbiamo letto o sentito la frase “content is king” per indicare quanto al giorno d’oggi sia fondamentale promuovere contenuti autorevoli sia per crescere a livello di visibilità online, sia per attirare nuovi potenziali clienti interessati a quello che proponiamo.

Lo strumento più efficace per raggiungere questi obiettivi è il blog immobiliare, cioè uno spazio online collegato al sito principale dell’azienda attraverso cui possiamo comunicare la storia, i valori, le novità e molto altro relativo alla nostra attività.

Ma aprire un blog immobiliare non basta: per far sì che diventi uno strumento di marketing efficace bisogna dedicarci tempo e risorse. Vediamo quindi i

6 consigli per trasformare il tuo blog immobiliare in un vero e proprio asso nella manica

1. La pianificazione

Prima ancora di cominciare a scrivere una singola parola è fondamentale avere una struttura di riferimento. Per adesso quindi, via la tastiera e fuori carta e penna. Scrivi gli obiettivi generali che vuoi raggiungere e disegna una piramide per dare priorità ai tuoi argomenti: in alto il tema generale (ad esempio il mercato immobiliare), poi le categorie e le sottocategorie. Se hai già scritto qualcosa, prova a vedere in quale categoria potrebbe risultare più idoneo; altrimenti, comincia a produrre il tuo contenuto tenendo sempre la struttura come riferimento.

2. L’ordine

Fai in modo di avere sempre un menù a cui l’utente può fare affidamento se dovesse perdersi. Ricorda: la struttura del blog immobiliare c’è (se hai rispettato il punto precedente), ma deve essere chiara anche al lettore oltre che a te, altrimenti potrebbe non trovare il contenuto che sta cercando. Un menù fisso quindi è vitale per indirizzare bene gli utenti, ed è consigliabile mostrare il percorso tracciato, con le categorie e sottocategorie.

3. I tag

Sono utilissimi per descrivere e riassumere i contenuti dei post. Non devono contenere il nome delle categorie e sottocategorie ma andare più specificatamente a scavare nei temi trattati nel singolo articolo per differenziarlo rispetto a quelli già scritti. Ogni tag dovrebbe essere utilizzato almeno in una manciata di articoli.

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4. Il permalink

Innanzitutto, di cosa si tratta? È il classico URL univoco per il tuo articolo del blog, piuttosto che delle tue singole pagine o del sito in generale. Vi sconsigliamo di usare le opzioni di default offerte dal vostro CMS: cercate sempre di seguire una struttura coerente (ad esempio [nomedelsito].it/blog/categoria/sottocategoria/titolodellarticolo) e sfruttate al meglio la sua influenza sulla SEO; se l’utente sta cercando esattamente quello che voi avete scritto nel permalink scalerete facilmente i ranking dei motori di ricerca.

5. I collegamenti

È uno dei punti più importanti per la SEO: se i tuoi articoli vengono collegati da altri articoli dal contenuto simile significa che sono rilevanti per l’utente. Perché non sfruttare questo trucco? Quando scrivi qualcosa nel tuo blog immobiliare puoi fare riferimento ad articoli che hai già scritto se hai approfondito un particolare argomento; in questo modo entrambi gli articoli saliranno nel ranking e nel frattempo ti costruirai una funzionale rete di riferimenti interni al tuo sito. Nel lungo periodo, quando i tuoi articoli avranno una decina di collegamenti ciascuno, l’utente si troverà a navigare (felicemente) per ore, e un utente che resta all’interno del tuo blog immobiliare ha un valore altissimo per te e per i motori di ricerca.

6. Le pulizie

Proprio come il mercato, anche i contenuti online cambiano: si scoprono nuovi metodi, si rinnovano alcune tecniche, se ne dimenticano altre. Proprio per questo gli articoli del tuo blog immobiliare devono essere periodicamente rivisti; ciò che è stato scritto 2 anni fa può non essere più valido adesso, o probabilmente qualcosa è cambiato. “Rinfrescare” il proprio contenuto è un ottimo modo per far salire la posizione del tuo sito ai primi risultati di ricerca. Fai attenzione se decidi di cancellare del tutto il tuo articolo, soprattutto se è stato collegato ad altro contenuto presente nel tuo sito: ai motori di ricerca che indicizzano gli articoli non piace trovare link che non portano da nessuna parte.

Costruire (e mantenere) un blog immobiliare non è un lavoro semplice. Come abbiamo detto, richiede molto impegno e dedizione: pensare che sia uno strumento di marketing gratuito è una bugia che avrete sentito da qualche CMS. O meglio: l’apertura di un blog di per sé è gratis, e ci sono moltissime piattaforme che offrono questo tipo di servizio senza pagare un euro (WordPress e Altervista, solo per citarne alcuni).

Far sì però che suddetto blog non si perda nei meandri della rete però è un altro discorso. Per questo è importante affidarsi a dei professionisti per far sì che i propri sforzi non vengano vanificati dalla vastità del contenuto che è già presente online.

Questi 6 consigli possono essere considerati dei punti di partenza per stabilire la propria presenza online; per maggiori informazioni o approfondimenti ti invitiamo a contattarci compilando l’apposito modulo!

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